Google Ads e YouTube

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La coppia vincente del video marketing

L’anno scorso, causa anche l’emergenza Covid-19, è stato l’anno dell’e-commerce e del social commerce e questo ha fatto sì che il nostro rapporto con il prodotto cambiasse radicalmente. Sempre più spesso scopriamo brand, prodotti e servizi tramite campagne di video marketing realizzate con YouTube e Google Ads.

I dati parlano chiaro: il video marketing è una delle pratiche di advertising più complete e influenti, tanto da far ricordare il marchio il 53% in più rispetto alle altre tipologie di pubblicità. Ma i benefici di una campagna video sono anche ben altri.

Innanzitutto la video advertising permette di veicolare traffico nella propria pagina grazie alle numerose visualizzazioni che si possono generare, basti pensare alla virilità dello strumento e al fatto che YouTube sia il secondo sito più visitato al mondo.

In secondo luogo, il rapporto qualità-prezzo di un investimento video non ha eguali: gli annunci video costano meno di altri tipi di campagne perché il numero di competitor ad utilizzarli è minore. Inoltre, una campagna Google Ads video permette di scegliere un target d’utenza specifico, molto più diretto anche grazie agli Insights di YouTube che permettono di monitorare pubblico e andamento.

Ma come fare video advertising? Come far fruttare delle campagne video YouTube di Google Ads? Andiamo ad analizzare i 4 principali formati video annunci che Google offre.

In Stream

Sono le video pubblicità che si visualizzano o prima, o dopo, o durante altri video. Alcuni si definiscono IGNORABILI perché è possibile skipparli dopo 5 secondi, altri invece sono NON IGNORABILI, durano massimo 15 secondi e non si possono skippare. Dei video in stream solitamente si paga l’interazione dell’utente, vale a dire che l’inserzionista paga ogni qualvolta uno spettatore guarda il video per tutta la sua durata o interagisce con la pubblicità.

Bumper

Come le video pubblicità in stream, sono video che possono essere visualizzati prima, dopo o durante la visione di un altro video. La differenza è che i video bumper sono molto brevi, durano 6 secondi, e si pagano ad ogni visualizzazione, ossia in base alle impressioni.

Discovery

I video discovery appaiono solo nella home, tra i video correlati e i risultati di ricerca. Questi video vengono pagati a clic, vale a dire ogni volta che un utente li clicca per visualizzarli.

Out stream

A differenza degli altri di cui abbiamo già parlato, sono gli unici video che non sono disponibili su YouTube poiché specifici per i dispositivi mobile. Possono essere visibili come banner o annunci in feed e si pagano solo quando un utente riproduce il video per due o più secondi.

Oggi siamo sempre più influenzati dal video advertising, per questo consigliamo di non sottovalutare il potenziale di questa tipologia di pubblicità. Non fatevi trovare impreparati e pianificate una strategia intelligente: progettate cosa realizzare e come, assegnate un budget adeguato e valutate i differenti canali di distribuzione a seconda del target!